Per saperne di più

 

 

1) Cos'è il Comitato?
Il Comitato è un organo previsto dal contratto collettivo provinciale di lavoro del comparto autonomie locali.

2) Che cosa si propone il comitato?
Il Comitato si propone la diffusione della cultura della parità e della non discriminazione, sia essa fondata su ragioni sessuali, religiose, di salute o di opinione politica, al fine di garantire le pari opportunità nelle condizioni di lavoro e di sviluppo professionale, con particolare attenzione ai percorsi formativi, alla flessibilizzazione dell'orario di lavoro, all'equilibrio delle posizioni funzionali.

3) Quali sono le sue competenze?
Il Comitato ha il compito di proporre le misure ritenute più adatte a creare condizioni di effettive pari opportunità fra i/le dipendenti all'interno dell'amministrazione provinciale e idonee ad eliminare ogni forma di discriminazione, nonché a promuovere la valorizzazione delle diversità e delle specifiche capacità di tutte le persone. A questo fine, il Comitato, nell'ambito delle competenze ad esso attribuite: promuove indagini conoscitive, ricerche e studi sullo stato d'attuazione delle parità fra i/le dipendenti della Provincia autonoma di Trento; favorisce iniziative volte a dare attuazione alla normativa comunitaria, statale, regionale e provinciale, nonché alla contrattazione collettiva provinciale, al fine di raggiungere condizioni di pari opportunità atte a rimuovere comportamenti lesivi delle libertà personali e dei diritti inviolabili della persona ex art. 2 della Costituzione; propone all'amministrazione iniziative formative per la promozione della cultura delle pari opportunità e la conseguente adozione di appropriati modelli organizzativi; elabora piani di azioni positive per la rimozione degli ostacoli che impediscono la piena realizzazione di pari opportunità del lavoro e nel lavoro; formula osservazioni e proposte all'amministrazione provinciale nelle materie in cui risultino in qualsiasi modo coinvolti gli obbiettivi propri dell'attività istituzionale del Comitato stesso; valuta eventuali segnalazioni di violazioni dei principi e delle regole vigenti in materia di pari opportunità e, qualora lo ritenga opportuno, formula proposte in ordine alle modalità e ai termini dell'eliminazione dei comportamenti illegittimi.

4) Perché rivolgersi al Comitato?
E' possibile sottoporre ala Comitato esigenze di carattere generale e inoltrargli suggerimenti di varia natura, al fine di realizzare gli obiettivi che esso è chiamato a perseguire.

5) Chi si può rivolgere al Comitato?
I dipendenti della Provincia autonoma di Trento, esclusi quelli del comparto scuola e degli enti funzionali.

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A disposizione per qualsiasi chiarimento o informazione:
Tel: 0461 493219
Mail: pariopportunita@provincia.tn.it