Consigliera di parità

 

 

Con la delibera provinciale 1210 del 22 maggio 2009 sono state nominate la nuova consigliera di parità nella persona dell'avvocata Eleonora Stenico di Trento e la nuova vice consigliera di parità nella persona dell'avvocata Gabriella di Paolo di Borgo Valsugana.

Segreteria della Consigliera di parità:
via Jacopo Aconcio, 5 - 38122 Trento
tel 0461/493134 
fax 0461/493218
e-mail: consigliera.parita@provincia.tn.it

Sede e Orario di sportello:
via Jacopo Aconcio, 5 - 38122 Trento
1° piano, stanza n. 1.12

martedì dalle ore 14.00 alle ore 18.00
giovedì dalle ore 13.15 alle ore 17.15
Ricevimento su appuntamento


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La Consigliera di Parità è la figura istituzionale preposta ad intervenire in modo specifico sulle tematiche delle Pari Opportunità tra uomo e donna legate al mondo del lavoro.

Tale figura svolge funzioni di promozione e controllo sull'attuazione dei principi di uguaglianza di opportunità e non discriminazione per lavoratrici e lavoratori: è un organo di garanzia e vigilanza sul rispetto della legislazioni di parità operante a livello nazionale, regionale e provinciale; promuove azioni positive a favore dell'inserimento e della permanenza delle donne nel mondo del lavoro e ha la possibilità di agire in giudizio contro qualsiasi discriminazione, diretta o indiretta, individuale o collettiva (L. 125/91; d.lgs. 196/2000).
 
La Consigliera di Parità intraprende ogni utile iniziativa ai fini del rispetto del principio di non discriminazione e della promozione di pari opportunità per donne e uomini nel mondo del lavoro come:
- diffondere la conoscenza e lo scambio di buone prassi e attivare l’informazione e la formazione culturale sulle tematiche delle pari opportunità e sulle varie forme di discriminazione;
- rilevare la situazione di squilibrio di genere nell'accesso al lavoro, nell’ambiente lavorativo e nelle articolazioni professionali, proponendo azioni che ne rimuovano le cause;
- sostenere le politiche attive del lavoro, comprese quelle formative, sotto il profilo della promozione e realizzazione di pari opportunità;
- promuovere i progetti di azioni positive e valutare i dati emersi dai rapporti biennali delle aziende con oltre 100 dipendenti (L.125/91, art. 9);
- promuovere l'attuazione delle politiche di pari opportunità da parte dei soggetti pubblici e privati che operano nel mercato del lavoro;
- collaborare con le direzioni provinciali e regionali del lavoro al fine di individuare procedure efficaci di rilevazione delle violazioni alla normativa in materia di parità, pari opportunità e garanzia contro le discriminazioni, anche mediante la progettazione di appositi pacchetti formativi;
- promuovere la coerenza nella programmazione delle politiche di sviluppo territoriale rispetto agli indirizzi comunitari, nazionali e regionali in materia di pari opportunità;
- collaborare attivamente con gli assessorati al lavoro e con organismi di parità degli enti locali, compresa la Commissione Provinciale per le Pari Opportunità fra uomo e donna di cui è componente.